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Posts Tagged ‘belinda carlisle’

Ecco a voi la colonna sonora ufficiale di Babbobecco. Quelli riportati qui sotto sono tutti brani citati in modo diretto o indiretto nel romanzo. Si tratta di una tracklist assai eterogenea, che vede rappresentati vari generi musicali. Quattro sono i pezzi italiani, tre dei quali realizzati da cantautori peraltro molto diversi tra loro (il pop melodico di Luca Carboni, il rock di Vasco Rossi e il blues di Zucchero) e l’altro da una delle band più innovative degli ultimi anni, i Bluvertigo.

Sei i brani in lingua inglese, tra cui spiccano capolavori come More Than This dei Roxy Music, The Lady Is A Tramp di Frank Sinatra e Scarborough Fair di Simon & Garfunkel. La presenza della comunque valida Belinda Carlisle, dei Backstreet Boys e soprattutto di Madonna, al di là del valore dei brani, è legata più che altro ad alcuni particolari episodi delle movimentate vicende di Stefano. Prima di chiudere, a scanso di equivoci, preciso che la Babbobecco Original Soundtrack è un album soltanto virtuale: non lo troverete in vendita da nessuna parte!

 

Babbobecco Original Soundtrack

  1. Backstreet Boys – I Want It That Way
  2. Belinda Carlisle – Vision Of You
  3. Bluvertigo – Fuori Dal Tempo
  4. Frank Sinatra – The Lady Is A Tramp
  5. Luca Carboni – Mare Mare
  6. Madonna – Like A Virgin
  7. Roxy Music – More Than This
  8. Simon & Garfunkel – Scarborough Fair
  9. Vasco Rossi – Vita Spericolata
  10. Zucchero Sugar Fornaciari – Diavolo In Me

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A pag. 23 di Babbobecco viene citata la cantante statunitense Belinda Carlisle. Nata a Hollywood nel 1958, si è affermata giovanissima come componente delle Go-Go’s, la prima rock band tutta femminile di grande successo, e poi, a partire dalla metà degli anni Ottanta, come solista, interprete di un pop orecchiabile e raffinato.

Il suo brano di maggior successo è indubbiamente Heaven is a place on Earth, ma qui, per l’ideale colonna sonora del romanzo, preferisco scegliere Vision of you, una ballata romantica inclusa nell’album Runaway Horses del 1989 (che contiene anche, tra gli altri pezzi, Leave A Light On e Summer Rain) e uscita come singolo l’anno successivo.

In questa canzone, la bella Belinda si rivolge al suo innamorato, sussurrandogli parole calde e suadenti. “Nobody’s touch feels like your touch / Nobody gets to me that much / Nobody’s kiss moves me inside / And I have no place left to hide / Tell me what can I do ? / I have a vision of you”.

Nel romanzo, è il personaggio di Antonella a rievocare, con rabbia e malinconia, episodi di qualche anno prima (le vicende, lo ricordo, si svolgono nel 1999), quando c’era chi la paragonava, in un certo senso, alla brava e sexy pop singer californiana.

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