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Posts Tagged ‘diavolo in me’

A pag. 128 di Babbobecco appare un esplicito riferimento alle tentazioni del suolo, cui il protagonista Stefano si propone candidamente di resistere. Si tratta di una citazione del testo di Diavolo in me, celebre brano che Zucchero Sugar Fornaciari lanciò sul finire degli anni Ottanta. Per la precisione era il mese di giugno del 1989 quando uscì il nuovo attesissimo lavoro dell’artista emiliano, dal titolo, con assonanza biblica, Oro incenso & birra. Dopo lo strepitoso successo riscosso nel 1987 con Blue’s, Zucchero era chiamato a una difficile riconferma su quei livelli e vi riuscì in pieno, tanto che in Italia l’album risultò il più venduto in assoluto dell’intera annata.

Lanciato dal singolo Overdose (d’amore), Oro incenso & birra conteneva una tracklist davvero di prim’ordine con tutti pezzi di grande impatto: da Nice (Nietzsche) che dice a Il mare impetuoso al tramonto salì sulla luna e dietro una tendina di stelle…, da Madre dolcissima a Iruben me, da A wonderful world alla splendida Diamante, scritta in collaborazione con Francesco De Gregori. Da ricordare anche il contributo di Ennio Morricone in Libera l’amore e le partecipazioni di Rufus Thomas ed Eric Clapton. Insomma, si tratta dell’ellepì che lanciò definitivamente il bluesman originario di Roncocesi nell’Olimpo della musica nostrana.

Diavolo in me, aperto da un sermone di Arthur Miles sulle note di un organo da chiesa, è un brano ironico e sensuale, dal ritmo veloce e coinvolgente. Sugar dichiara una volta di più il suo amore incondizionato verso il mondo femminile, che scatena il suo lato luciferino e animalesco, almeno secondo certi canoni legati alla tradizione. Il tono era birichino, la musica trascinante, Zucchero al suo meglio, peccato solo che gli anni Ottanta stessero per finire!

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